Alzarsi di notte per urinare: cos'è la nicturia e cosa può aiutare
Alzarsi una o più volte per andare in bagno durante la notte si chiama nicturia ed è uno dei disturbi che gli uomini citano più spesso dopo i 50 anni. Le cause sono diverse, dalle bevande della sera ai cambiamenti legati all'età. Con piccoli aggiustamenti ogni giorno molti dormono meglio, e se il problema resta, il medico può orientarti.
Che cos'è la nicturia e perché compare
La nicturia è semplicemente il bisogno di svegliarsi di notte per urinare. Non è una malattia a sé, ma un segnale che il corpo manda e che può avere origini molto diverse.
Dopo i 50 anni capita più spesso di notarla. La prostata, una ghiandola grande più o meno come una noce che circonda il canale da cui esce l'urina, tende a ingrossarsi con il passare del tempo. Quando aumenta di volume può restringere un po' lo spazio per il passaggio dell'urina, e la vescica non sempre si svuota del tutto. Il risultato è una nuova corsa in bagno prima del mattino.
Ma la prostata non è l'unica spiegazione. Contano anche quanto bevi e a che ora, come dormi, alcuni farmaci e il modo in cui l'organismo regola la produzione di urina durante la notte. Per questo conviene guardare il quadro intero, senza fermarsi a una sola causa.
Quante volte alzarsi è considerato normale?
Non esiste un numero magico. Svegliarsi una volta per notte succede a moltissime persone e, per la maggior parte, non è un problema. La situazione cambia quando accade più volte per notte oppure quando poi fai fatica a riprendere sonno.
Una domanda utile è: come ti senti il giorno dopo? Se arrivi a metà mattina stanco, assonnato, con la sensazione di non aver riposato, vale la pena dedicarci attenzione.
Un trucco molto pratico: per tre o quattro notti segna a che ora ti alzi e quanto hai bevuto nel pomeriggio e alla sera. Un piccolo diario aiuta a vedere uno schema e, se andrai da un medico, gli darà informazioni preziose.
Quali abitudini della sera possono aiutare?
Ecco la parte buona: molti accorgimenti sono semplici e non costano nulla. Non si tratta di bere meno in assoluto, perché l'idratazione resta importante, ma di distribuire meglio i liquidi nell'arco della giornata.
Queste sono le idee che si ripetono più spesso tra chi vuole dormire meglio:
- Bevi con più generosità al mattino e a mezzogiorno, e riduci gradualmente le quantità dal tardo pomeriggio.
- Lascia passare un paio d'ore tra l'ultimo bicchiere grande d'acqua o di tisana e il momento di andare a letto.
- Vai in bagno poco prima di coricarti, senza fretta, e aspetta qualche secondo per vedere se resta ancora qualcosa da svuotare.
- Se la sera hai le caviglie gonfie, tieni le gambe sollevate per un po' prima di cena: può aiutare l'organismo a ridistribuire i liquidi.
- Cammina ogni giorno: un'attività leggera favorisce la circolazione e il sonno.
Caffè, alcol e cena: che peso hanno?
Parecchio. Caffè, tè nero e bevande con caffeina stimolano la vescica e aumentano lo stimolo a urinare. Se ami il caffè dopo pranzo non devi rinunciarci: basta spostare l'ultima tazzina al mattino o a mezzogiorno.
L'alcol funziona in modo simile. Un bicchiere di vino a cena sembra innocente, ma favorisce una maggiore produzione di urina durante la notte e rende il sonno più frammentato. Berlo solo ogni tanto, e sempre con moderazione, spesso fa la differenza.
Quanto alla cena, meglio leggera e poco salata. I piatti molto salati spingono l'organismo a trattenere liquidi durante il giorno e a smaltirli proprio quando ti sdrai. Una cena anticipata, con verdure, pesce o legumi in porzioni ragionevoli, lascia il corpo più tranquillo.
Il sonno c'entra con le visite in bagno?
A volte è il contrario di quel che sembra: non ti svegli perché hai lo stimolo, ma senti lo stimolo perché eri già sveglio. Se hai il sonno leggero, un rumore, il caldo o un pensiero ti tirano fuori dal sonno, e a quel punto ti accorgi della vescica.
Curare l'ambiente della camera aiuta: temperatura fresca, poca luce, un cuscino comodo e il telefono lontano dal letto. Mantenere orari simili per coricarti e alzarti, anche nel fine settimana, abitua il corpo a riposare più a lungo senza interruzioni.
E se ti alzi, fallo con la luce bassa e senza metterti a guardare lo schermo. Meno ti attivi, più facile sarà riaddormentarti.
Quando parlarne con il medico di base o l'urologo
È ragionevole prenotare una visita dal medico di base o dall'urologo se ti alzi più volte ogni notte in modo continuativo, se noti che il getto è più debole, che fai fatica a iniziare o che ti resta la sensazione di non aver svuotato del tutto. Lo stesso vale se compaiono dolore, sangue nelle urine o febbre.
Nessun allarmismo: sono visite molto comuni e, nella maggior parte dei casi, un controllo semplice permette di capire cosa succede e quali strade esistono. Prima ne parli, prima ti tranquillizzi. Inoltre alcuni farmaci che assumi per altri motivi possono influire, e spetta al professionista valutarlo.
Cosa può aggiungere un integratore alimentare
Oltre alle abitudini, alcuni uomini inseriscono nella giornata un integratore alimentare pensato per il comfort della prostata e delle vie urinarie. È un aiuto in più, non un sostituto di un'alimentazione varia né delle indicazioni del tuo medico.
Uroprostan è un integratore alimentare in capsule, confezione da 20 capsule, al prezzo di 29 € (prezzo del venditore, può cambiare). L'ordine si fa compilando un modulo semplice con nome e telefono, e il pagamento avviene alla consegna: un operatore ti chiama prima per confermare l'ordine e i dati di spedizione.
L'integratore si assume secondo le indicazioni riportate sulla confezione e non sostituisce una terapia prescritta. Se hai dubbi o prendi farmaci, chiedi prima al medico o al farmacista.
Domande frequenti
È normale alzarsi una volta per notte per urinare?
Per molte persone sì, soprattutto con l'età. Merita attenzione quando succede più volte per notte, quando fai fatica a riaddormentarti o quando il giorno dopo ti senti stanco.
Bere meno acqua aiuta a dormire di fila?
Non serve bere meno in totale. In genere funziona concentrare l'idratazione al mattino e a mezzogiorno e ridurre i liquidi nelle due o tre ore prima di andare a letto.
A quale medico mi devo rivolgere se mi alzo spesso di notte?
Puoi cominciare dal medico di base, che valuta il quadro completo e, se lo ritiene utile, ti indirizza all'urologo per un controllo di prostata e vie urinarie.
Un integratore alimentare sostituisce la visita medica?
No. È un supporto per la vita di ogni giorno e non sostituisce né un controllo né una terapia indicata dal medico. Se i sintomi persistono, parlane con un professionista.
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Contenuto informativo; non sostituisce il parere del medico. In caso di disturbi, rivolgiti al medico o all’urologo.